Intervista estiva #2: Marianne Fatton
La campionessa olimpica Marianne Fatton approfitta dell’estate per esplorare nuovi orizzonti: dall’allenamento in altitudine a St. Moritz alle avventure alpine, fino alla sua prima gara di trail di 70 chilometri al Wildstrubel by UTMB. Nell’intervista, l’atleta svizzera rivela perché ha deciso consapevolmente di uscire dalla sua zona di comfort e come ricarica le energie per il futuro.




Quali sono le tappe fondamentali del tuo allenamento estivo di quest'anno
Quest’estate sarà particolarmente emozionante per me. Per la prima volta parteciperò all’allenamento in altitudine con la squadra svizzera di triathlon a St. Moritz: un’esperienza che attendo con grande entusiasmo. Un altro momento clou sarà la Wild 70 al Wildstrubel by UTMB. I 70 chilometri rappresentano per me un territorio inesplorato ed è proprio questo che mi affascina: dopo anni trascorsi a concentrarmi sugli obiettivi olimpici, desidero affrontare nuove sfide, sondare i miei limiti e, soprattutto, godermi il percorso.
Qual è il tuo allenamento preferito durante la pausa stagionale?
Quello che preferisco è partire per un viaggio avventuroso con il mio ragazzo – a piedi o in bicicletta, senza la pressione di dover ottenere risultati e senza un programma di allenamento rigido. In questo modo accumulo molte ore di allenamento di resistenza, scopro posti nuovi e mi godo il tempo trascorso nella natura. Queste esperienze costituiscono per me la base perfetta per la prossima stagione.




Hai un compagno di allenamento preferito?
Il mio compagno di allenamento più assiduo è il mio ragazzo, che è anche il mio allenatore. Condividiamo la passione per gli sport di resistenza e ci motiviamo a vicenda. Allo stesso tempo, apprezzo l’energia dei gruppi di allenamento tanto quanto le sessioni più lunghe da sola in montagna, che mi aiutano a ricaricare le batterie
Come fai a ricaricare le energie in estate in vista della prossima stagione?
In estate cerco di allenarmi il più possibile senza pressioni. Le gare sono per me più degli obiettivi intermedi che una ricerca del risultato. Mi danno particolare energia le piccole avventure al di fuori del classico contesto agonistico: lunghe giornate in montagna, nuove sfide e il piacere di praticare sport nella natura.
Che programmi hai per le vacanze quest'estate?
Vorrei scoprire l'Austria, la Slovenia e l'Italia con un viaggio di più giorni. Inoltre, il programma prevede alcune lunghe escursioni, tra cui l'Hardergrat sopra Interlaken, nonché la preparazione alla Wild 70 nell'ambito del Wildstrubel by UTMB.




Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?
Non mi sono ancora prefissato obiettivi concreti. Dopo gli ultimi anni trascorsi concentrandomi completamente sui Giochi Olimpici, vorrei innanzitutto godermi l’estate, fare nuove esperienze e prendere un po’ di distanza. In autunno definirò poi i miei obiettivi per la prossima stagione.




